Dopo lo tsunami Salerno antica | |
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Complesso Monumentale di Santa Sofia Piazza Abate Conforti Dal: 18-nov-2011 al: 28-feb-2012 Telefono: 333/9377703 E-mail: dopolotsunami@beniculturali.it URL: www.salernodopolotsunami.beniculturali.it |
| categoria: Mostre | |
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La mostra archeologica dopo lo tsunami Salerno antica propone un grande viaggio nel tempo, dalla preistoria, per ri-trovare le origini remote e le persistenze della città di Salerno e del suo territorio alla scoperta della Storicità del Presente. Un allestimento fortemente evocativo con un migliaio di oggetti esposti di grande pregio, installazioni e ambientazioni, visite narrate quotidiane per le scuole, le famiglie e gli adulti sono gli strumenti per consentire ai visitatori della mostra di conoscere, ri-conoscere, vivere e ri-vivere il rapporto fra la terra salernitana e il suo mare, da quello mostruoso del maremoto e delle tempeste, a quello degli scambi di uomini, merci, idee, linguaggi che ha consentito la nascita delle civiltà mediterranee. L’evento catastrofico che devastò 4000 anni fa le coste salernitane costituisce il punto di partenza di un racconto inatteso: metamorfosi storiche e culturali, dalla Protostoria al Medioevo, che hanno impresso in profondità l’identità della città e del suo territorio, un patrimonio sommerso, finalmente riproposto ai visitatori, residenti e ‘turisti’ di ogni provenienza, nel Complesso Monumentale di Santa Sofia, messo a disposizione con lungimiranza dall’Amministrazione Comunale di Salerno. La furia di un’onda anomala quattromila anni fa, dunque, distrusse e sigillò sotto una coltre di sabbia un villaggio dell’Età del Bronzo Antico fissandone in una istantanea il momento dell’abbandono. Lo sfarzo dei corredi funerari, nell’Età del Ferro, delle popolazioni dell’area di Montevetrano, il fasto dei palazzi e delle tombe dei principi etruschi nell’insediamento di Fratte, la fondazione della colonia romana di Salernum, il prestigio del principato longobardo di Arechi e la sua residenza straordinaria, la ristrutturazione urbanistica di Salerno in età normanna: sono i punti cardine di una narrazione che affida all’allestimento “macchina per pensare”, ben al di là degli steccati degli addetti ai lavori, un ruolo di stimolo e coinvolgimento diretto ed essenziale. Proprio il mare – la forza propulsiva che ha generato e accompagnato nei secoli la storia della città – rappresenta idealmente lo spazio vitale entro cui è ambientata l’esposizione. L’elemento primordiale della vita, individuale e collettiva, che rinasce ogni attimo, l’energia fluida che accoglie, trasforma, mette in relazione, distrugge e rinnova. La comunità salernitana, i saperi antichi, le metamorfosi urbane sono condensate in questa sorta di codice genetico originario, archeologia, mutazioni millenarie, prospettive. La civiltà ‘liquida’ del terzo millennio avrebbe poco senso, e minori prospettive, senza comprendere e mettere in valore questa eredità sedimentata.
Il percorso espositivo propone una selezione di manufatti che racconta con taglio originale la città antica e medioevale, insieme alla complessa trama di rapporti tra comunità, territorio e l’intero bacino del Mediterraneo.
Orari:
Visite narrate
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