Colori e forme dell’arte lucana

Questo evento si è tenuto nel passato

Collettiva di artisti dell’area potentina.

Nella mostra, che sarà visitabile fino al 2 maggio prossimo, coesistono diversi generi espressivi (dall’astrattismo materico al figurativo, dalla pittura classica del ‘900 al neocuismo) e diverse tecniche di realizzazione.

Tra gli artisti che espongono, interprete del meta-naif è Luciano Gruosso, unico per il genere fiabesco, che espone parte delle tele dedicate al ciclo “Briganti e brigantaggio” (oli su tela). Alla stessa tecnica appartengono le opere di Anna Maria Verrastro, attinte dal ciclo dedicato ai borghi lucani.

Lucia Bonelli propone, invece, per la categoria del genere astrattista materico, varie e suggestive interpretazioni del paesaggio africano.

Per il genere classico figurativo e paesaggista si propongono Giorgio Lorusso, Ida Tricarico, Pierluigi Lo Monte con “Spaghettata”, “Suggestioni” e “La Falconiera”. Particolarmente interessante è la tecnica di Giusi Villano, interprete del neo-cubismo che espone “Pensando mia madre”.

E’ un’opera in cui l’artista pone in risalto il legame con la propria madre, esaltandola nel suo ruolo di guida per i figli. Infine, per il genere dell’acquerello, Maria Santarsiero espone “La maternità”, con l’esaltazione della figura della donna.

Come arrivare:

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