Il Filo della Vita. Dall'RNA alle biotecnologie
Questo evento si è tenuto nel passato
In occasione del Darwin Day viene presentata al pubblico la mostra sulla genetica “Il Filo della Vita”. Domenica 12 febbraio negli spazi museali di Città della Scienza verrà inaugurata la mostra con alcuni prestigiosi interventi: accanto ai saluti di Giuseppe Vittorio Silvestrini (Presidente della Fondazione IDIS-Città della Scienza), Giuseppe Martini (Direttore del Dipartimento Scienze della Vita del Cnr) e Manuela Arata (Dirigente dell’Ufficio PSC – Promozione e Sviluppo Collaborazioni del Cnr e Presidente dell’Associazione Festival della Scienza). Saranno presenti: Antonio Baldini (Direttore Istituto di Genetica e Biofisica “Adriano Buzzati Traverso”) e Gilberto Corbellini – storico della medicina, studioso di bioetica ed epistemologia medica dell’Università La Sapienza di Roma – che terrà una conversazione su “Come Darwin e la genetica ci hanno migliorato la vita”.
Questa mostra identifica Napoli e la Campania come la patria della ricerca genetica: a Napoli viene fondata la Stazione Zoologica Anton Dohrn per mettere alla prova sperimentalmente la teoria darwiniana; qui è nata, alla Federico II, la prima cattedra di genetica italiana ed il secondo cattedratico in genetica, Adriano Buzzati-Traverso, ha fondato a Napoli, mezzo secolo fa, il LIGB, oggi IGB.
In un viaggio tra passato e futuro, sono ripercorsi i principali apporti dati alla genetica dagli scienziati partenopei, in prima linea nella ricerca finalizzata alla conoscenza della molecola della vita. Vedremo come a Napoli sia stato identificato il primo gene-malattia umano italiano, il primo oncogene italiano, ed i geni che dirigono lo sviluppo embrionale precoce (geni Otx); sempre a Napoli è stata dimostrata l’esistenza della regolazione epi-genetica; qui si è avuto lo studio degli isolati genetici del Cilento, la definizione della sequenza completa del genoma umano e la realizzazione della terapia genica di malattie rare.
La genetica è una scienza in continuo fermento, con i suoi aspetti ancora insoluti, e interessa sempre più grazie alle sue straordinarie potenzialità. “Il Filo della Vita” celebra i progressi e le acquisite conoscenze in questo campo, con una particolare attenzione al contributo italiano dato al settore. Una grande molecola di RNA o DNA – il filo della vita – guida adulti e ragazzi alla scoperta dei segreti della genetica, trasformando un argomento apparentemente ostico e lontano dal quotidiano in una interessante passeggiata tra cromosomi, geni, exhibits, multimediali, cellule di peluches…
I visitatori potranno inoltre usufruire di guide qualificate per visitare il percorso della mostra, mentre per i più piccoli saranno proposti laboratori didattici e creativi su genetica e DNA.
Come arrivare:
Dall'aereoporto Capodichino
Servizio Alibus con fermata alla Stazione garibaldi. Da qui è possibile proseguire con la metropolitana.
Metropolitana
La linea metropolitana serve 11 stazione, di cui alcune utilizzate anche come stazioni per i treni a lunga percorrenza (Garibaldi, Mergellina, Campi Flegrei e Pozzuoli). Scendere Napoli Campi Flegrei e proseguire con l'autobus R7 da prendere nel piazzale antistante.
Autobus
Da Piazzale Trecchio: R7 (percorso Piazza Vittoria - Piazzale tracchio).
Da Piazzetta Bagnoli: C1 (percorso Capo Posillipo Bagnoli La Pietra).
Da Piazza Municipio: prendere un autobus in direzione Piazza Vittoria e da qui proseguire utilizzando il R7.
Da Molo Belvedere: prendere uno degli autobus della SEPSA diretti alla zona Flegrea, scendere a Piazzale Trecchio e prendere il R7.
In auto
Prendere la tangenziale, uscire al casello di Napoli Fuorigrotta e seguire le indicazioni per Città della Scienza.
