Teatro Rasi

Teatro RasiIl Teatro Rasi occupa il locale dell'ex chiesa di S.Chiara, costruita nel 1250. Il Comune di Ravenna entrò il possesso dell'area nel 1874. Poco dopo l'Accademia Filodrammatica chiese la concessione dello stabile per adattarlo a teatro, impegnandosi a sostenere tutte le spese. La proposta venne accolta, così come il progetto di sistemazione. L'inaugurazione del nuovo teatro, chiamato "Filodrammatico", avvenne l'8 maggio 1892.

Di Santa Chiara rimangono la facciata, oggi ingresso del teatro, e l'abside, incastonato nell'area scenica.

Dal 1991 il Rasi è sede di Ravenna Teatro, che ha allestito i propri uffici al piano galleria e che lo gestisce attraverso una convenzione con il Comune di Ravenna. Dotato di una sala all’italiana, con platea e galleria, per un totale di 431 posti, il Teatro Rasi ha un palco attrezzato di tot metri quadrati e cinque camerini. Il foyer è diviso in due spazi: la saletta Mandiaye N’Diaye e l’area del ristoro, entrambe affacciate su un giardino. Ravenna Teatro si è impegnato in due interventi di ristrutturazione, nel 2000 e nel 2007.

Si svolge al Teatro Rasi una grande parte delle programmazioni curate da Ravenna Teatro e vi nascono le produzioni del Teatro delle Albe e della Drammatico Vegetale.

DATI TECNICI

Platea posti n.: 304
Galleria posti n.: 156
Capienza complessiva: 460
Palcoscenico: larghezza 11 m - profondità 5,5 m
Boccascena: larghezza 9,66 m (max) - altezza 8 m (max)
Teatro storico: sì
Servizi offerti: aria condizionata, biglietteria elettronica, abbonamenti, prenotazione posti, prevendita On-line, bar
Servizi riservati a diversamente abili: accesso facilitato, servizi igienici, posti riservati
Parcheggio: nelle vicinanze



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