Basilica di Superga

Progettata dal messinese Filippo Juvarra nel '700, la Real Basilica di Superga fu fatta costruire dal re Vittorio Amedeo II sull'omonimo colle. Fu edificata in onore della Vergine Maria quando, durante un assedio della città da parte delle tuppe franco-spagnole Vittorio Amedeo II, inginocchiatosi dinanzi ad un vecchio pilone, giurò che, in caso di vittoria, avrebbe edificato un monumento alla Madonna. Essendo una struttura di notevole altezza,è visibile anche da grandi distanze ed è collegata alla citta da una linea tramviaria lunga circa 3,1 km che collega la collina col quartiere Sassi.

La Basilica ospita al suo interno la Cripta Reale, nella quale sono seppelliti alcuni membri della famiglia reale. Sul retro della basilica, inoltre, è presente il convento ove risiedono, dal 1966, i padri dell'Ordine dei Servi di Maria. Dal chiostro del convento si accede alla Sala dei Papi presso cui è conservata l'unica raccolta al mondo di ritratti su tela di tutti i pontefici della storia, da san Pietro in avanti, nonchè degli antipapi. Dal convento è pssibile anche agli appartamenti reali, prestigioso punto di ristoro per la famiglia reale in visita alla basilica.

Il 4 maggio 1949 l'aereo che, di ritorno da Lisbona, stava trasportando i giocatori del Grande Torino, si schiantò contro il muraglione della basilica di Superga e i muri distrutti dall'impatto sono ancora visibili, in quanto si è deciso di non ricostruirli. Il tragico evento è ricordato da una lapide sul retro dell'edificio meta di pellegrinaggi di sportivi e non. L'evento è inoltre commemorato con una messa, celebrata nel giorno dell'incidente ogni anno.



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